Innovare oggi per nutrire il domani

Per la Giornata mondiale dell’alimentazione, il tema “Innovare oggi per nutrire il domani” ci invita a riflettere su ciò che arriva sulla nostra tavola.

Un raccolto sostenibile dipende non solo da quanto ne viene prodotto, ma anche da come utilizziamo l’acqua, proteggiamo la fertilità del suolo, gestiamo le avversità delle colture e valorizziamo le risorse disponibili.

Le pratiche tradizionali possono essere affiancate dalle conoscenze scientifiche più aggiornate: dalla sensoristica per l’irrigazione di precisione alle strategie di difesa integrata, dalle tecniche per ridurre le perdite alimentari alla tutela della biodiversità; l’innovazione può trasformare il modo in cui produciamo il nostro cibo.

Circa 1 miliardo di tonnellate di cibo l’anno viene perso o sprecato ed incorpora quasi il 20% della terra e dell’acqua agricole globali.
Oltre a ridurre le perdite lungo la filiera, dobbiamo quindi lavorare per garantire alle future generazioni le risorse necessarie per continuare a produrre cibo.

Il dottore agronomo e il dottore forestale sono figure chiave in questo percorso: professionisti che mettono in relazione produzione, qualità, gestione del territorio e tutela degli ecosistemi.